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L'affondo di Ricci: "Dirigenti di sinistra sfibrati e ciechi per le copertine de l'Espresso"

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Posted on: 12/08/18
Nel nuovo numero di Rolling Stone, nella sezione dedicata alla politica, si legge una lunga intervista ad Antonio Ricci, direttore di Striscia la Notizia. Il papà del TG satirico di Mediaset, ripercorre tutta (o quasi) la sua carriera, aprendo una lunga parentesi sugli effetti della satira nella politica di oggi."Drive In non tornerà mai più in tv" esordisce Antonio Ricci. "Era un"antologia di modi di fare, era un programma nato solo per far ridere, lì c"era tutto: la parodia, la comicità, il nonsense" afferma. E poi "oggi un programma che parla solo di satira politica non vivrebbe a lungo perché si fanno sempre e solo le solite battute." In ricordo sul perché Drive In non è tornato in tv, Antonio Ricci afferma: "Il programma fu cancellato proprio per questo motivo, per evitare il ripetersi di alcuni schemi che si leggevano sui giornali" e aggiunge: "Cercare di provocare è stata la formula vincente di Striscia la Notizia". Inoltre senza dimenticare di lanciare una stangata a chi da sempre ha criticato il suo lavoro: "I pacchi bomba, le aggressioni agli inviati, le cause e le denuncie non mi hanno mai fermato. Pochi ci seguono, ma è meglio così. Fa più scena, è come fare il monologo in un localino". Infine l'affondo sulla sinistra: "In passato una generazione di progressisti ha avuto l'immaginario turbato, mitragliandosi di pippe sulle copertine de L'Espresso con le donne nude. Adesso si vedono i risultati: dirigenti di sinistra praticamente ciechi e sfibrati. A Striscia la notizia facciamo ancora battute su di loro, ma è un inutile esercizio di stile. Oltre 300 cause, un pacco bomba sulla scrivania, le aggressioni agli inviati non hanno fermato le nostre altre provocazioni".




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